
I due romeni sono stati fermati dai carabinieri durante un normale servizio di controllo del territorio. Addosso avevano oltre 600 euro in monete di cui non sono stati in grado di fornire spiegazioni. Portati in caserma per accertamenti sono poi stati riconosciuti dalla barista derubata.
Colpi del genere sono stati denunciati negli ultimi tempi a Bagnolo in Piano, a San Polo D’Enza e a Correggio. Il sospetto dei militari è che ad agire sia la stessa banda di romeni di cui fanno parte due denunciati. Solitamente entrano nei bar come normali avventori dividendosi i compiti: chi gioca a carte, chi si intrattiene al bancone ordinando da bere e distraendo l’esercente, chi gioca a bigliardo e chi finge di giocare ai videopoker che poi svuota. In passato i carabinieri reggiani avevano individuato e sgominato una banda di cinesi che operava allo stesso modo.


