
Ai dipendenti, Sabattini ha chiesto di «guardare a questi cambiamenti, e ai sacrifici che come tutti dovremo affrontare, in una prospettiva positiva, per uscire dalla crisi e creare nuove condizioni di crescita e sviluppo. E’ una sfida difficile – ha aggiunto il presidente – che non dobbiamo vivere in modo punitivo. C’è bisogno di riorganizzare la macchina pubblica, e noi dobbiamo dare l’esempio, essere protagonisti di questo processo, forti delle opere realizzate in questi decenni».
Quanto al futuro, «tutti i nostri sforzi – ha aggiunto Sabattini – dovranno essere concentrati sugli investimenti, che sono uno stimolo per l’economia locale. E, insieme, dobbiamo lavorare a progetti importanti per il futuro, come quello legato a Expo 2015». Nei prossimi giorni Sabattini incontrerà i responsabili del consorzio che gestisce l’esposizione universale in programma a Milano per definire i termini di una collaborazione finalizzata a promuovere il territorio modenese. «E’ un’occasione significativa, visto anche il tema dell’Expo, legato all’alimentazione. Per sconfiggere la crisi – conclude Sabattini – dobbiamo porci delle sfide che guardino al futuro, elaborare progetti da consegnare a chi verrà dopo di noi».



