Negli ultimi tempi sono nate nel Reggiano, con la collaborazione di Legacoop, tre esperienze cooperative realizzate dai lavoratori di aziende in crisi o fallite, grazie anche alla possibilità di investire all’interno della cooperativa tutto l’anticipo dell’indennità di mobilità, a cui sono state aggiunte risorse personali.“Queste operazioni – spiega Daniela Cervi responsabile dell’Ufficio Economico Finanziario di Legacoop Reggio Emilia – che in termine tecnico si chiamano di “workers buyout”, sono state realizzate a Calerno con Art Lining, a Scandiano con Greslab e a Carpineti con Infissi Design. Sono state operazioni complesse, che hanno coinvolto i nostri uffici con la costruzione del piano d’impresa e la rete finanziaria nazionale di Legacoop”.

I risultati di questi tre “workers buyout”, che hanno salvaguardato molti posti di lavoro e ottenuto significativi risultati imprenditoriali, hanno suscitato un grandissimo interesse anche nella stampa nazionale, specializzata e non. Nelle ultime settimane sono state realizzati diversi servizi da parte di importanti reti televisive nazionali, come Rai, Sky, Mediaset, e La7. “Evidentemente la scelta di Legacoop – spiega il suo direttore Lorenzo Giberti – di sostenere questi progetti e l’impegno dei lavoratori sta dimostrando che la formula cooperativa può essere una strada significativa per risolvere situazioni di crisi. Questo lavoro ha visto anche l’impegno positivo del Sindacato e delle Amministrazioni pubbliche, come i Comuni e la Provincia”.

La sorpresa più grossa è però arrivata in questi giorni. “L’ultimo servizio su Greslab – spiega Daniela Cervi – è stato pubblicato da Vanity Fair, una rivista che mai avremmo pensato si interessasse di cooperazione. Tra l’altro il titolo del servizio è tutto un programma: Presidenti operai (sul serio).” Ma anche il Mensile di Emergency, nel suo ultimo numero, ha dedicato un servizio all’esperienza di Greslab.

“L’interesse anche inaspettato per queste esperienze e per l’importante ruolo della cooperazione – conclude la presidente di Legacoop Simona Caselli – lo interpretiamo per un favorevole auspicio per il 2012, che voglio ricordare è stato dichiarato dalle Nazioni Unite anno internazionale della Cooperazione”.