
Il sindaco di Modena Giorgio Pighi interviene sull’ipotesi di un presidio che il movimento di estrema destra Forza Nuova sta organizzando per l’11 febbraio in piazza Grande, autorizzazione che può essere data o negata solo dalla Questura.
“Da sempre la piazza principale di Modena è il luogo del confronto e dello scambio civile, ma è anche il luogo della rappresaglia del 30 luglio 1944, in cui morirono venti cittadini, e delle fucilazioni del 10 novembre di quello stesso anno. E’ il luogo che ospita il sacrario della Ghirlandina per i caduti della Resistenza ed è il tragico scenario della morte di Angelo Fortunato Formaggini, che si uccise gettandosi dalla torre per protestare contro le leggi razziali volute dal fascismo”, prosegue il sindaco. “Pur nel rispetto delle decisioni che competono ad altri, il Comune non ritiene per nulla opportuno che manifestazioni come quelle indette da Forza Nuova si svolgano in piazza Grande, luogo inadatto a coltivare inquietanti nostalgie del fascismo”.



