
Si tratta, di fatto, di un viaggio che ricambia la cortese visita della delegazione svedese avvenuta l’ottobre scorso, e che si pone come punto d’arrivo l’elaborazione di un progetto comune sulle politiche dell’infanzia. Il tema preciso del progetto sarà delineato “in loco” ma l’orientamento delle parti è quello di concentrarsi sull’aspetto dell’integrazione. Negli ultimi anni, infatti, il distretto di Norra Hisingen ha conosciuto un importante incremento demografico, che ha portato a un aumento dell’immigrazione, soprattutto dai paesi dell’Est Europa. Alla luce dell’esperienza delle scuole della Bassa – che da anni si trovano a gestire con ottimi risultati l’arrivo di bambini provenienti da altri continenti – questo tema potrebbe costituire il giusto punto d’incontro tra le due realtà. Il viaggio prevede un fitto programma di incontri, oltre alla visita a tre scuole del territorio.
E’ un filo diretto quello che collega la Svezia alla provincia reggiana: da anni, infatti, numerose delegazioni svedesi si recano nella Bassa per studiare da vicino la metodologia d’insegnamento e le tecniche pedagogiche degli insegnanti. Un lavoro di ricerca e progettazione che, oltre a un arricchimento culturale, costituisce per l’Azienda un importante introito dal punto di vista economico.
L’Azienda – grazie all’attività di Progettinfanzia – ha in essere numerosi progetti con l’estero. Tra questi, Learning to Learn (Imparare a imparare) che ha come obiettivo visitare i sistemi educativi di altri paesi, nello specifico Germania, Spagna e Turchia. La Final Conference di questo progetto, in giugno, si terrà proprio nei Comuni della Bassa. Attiva, inoltre, una collaborazione con l’università di Colonia (Germania) sulla formazione degli insegnanti.




