
«Grande soddisfazione» viene espressa anche da Andrea Bernardi, presidente del Consorzio ciliegia tipica di Vignola che illustrerà i contenuti del provvedimento al direttivo del Consorzio in programma giovedì 23 febbraio a Vignola. «Il riconoscimento – aggiunge Bernardi – rappresenta una grande opportunità che comporta un impegno ancora maggiore per sviluppare nuove strategie di commercializzazione e valorizzazione».
Il provvedimento contiene l’elenco delle diverse varietà a cui si applica la denominazione, le caratteristiche, le norme di confezionamento, il logo ma soprattutto la zona geografica di produzione che comprende la diversi comuni delle Province di Modena e Bologna. Nel comprensorio della ciliegia tipica di Vignola si producono in media ogni anno circa 50 mila quintali, di cui il 70 per cento coltivati nella provincia di Modena.
La qualità dei frutti è tutelata è garantita dal Consorzio della Ciliegia, della Susina e della Frutta Tipica di Vignola, nato nel 1964.



