“In Parlamento ci sono differenze profonde sul tema della cittadinanza. La martellante campagna in atto della sinistra associazionistica-partitica per lo ius soli non cambia affatto le cose. Noi continuiamo a pensare che la cittadinanza italiana debba essere concessa solo a chi si è integrato e dimostra di volerla davvero. Renderla automatica, attraverso il meccanismo dello ‘ius soli’, solo perché si nasce in un determinato luogo, va contro quel sensato principio di volontarietà che mai come in questo caso è un requisito essenziale. Sono impostazioni profondamente diverse. Fatta la tara della propaganda, è invece politicamente intelligente valutare quelle norme che trovano condivisione tra le forze politiche ed accantonare quelle che producono differenze e sulle quali non vi sono le condizioni per procedere”.
Così il Vicepresidente dei Deputati del Pdl, Onorevole Isabella Bertolini.



