“Come è noto, al termine della verifica degli iscritti della Provincia di Modena, è in corso una residua analisi accurata sulle domande di iscrizione al Pdl limitata a otto comuni della Provincia stessa, per verificare se emergano anomalie: come da accordo, le liste del candidato coordinatore Enrico Aimi e di Michele Barcaiuolo e quella dell’onorevole Isabella Bertolini hanno già consegnato martedì a Roma la documentazione per la parte che li riguarda, insieme alle loro segnalazioni.
Stiamo inoltre verificando con la massima attenzione le segnalazioni pervenute riguardanti la eventuale concentrazione anomala di domande di iscrizione da parte di alcune persone impiegate nel settore edilizio. Nell’ambito di questa analisi è stata acquisita agli atti una dichiarazione del Commissario nazionale anti-racket e anti-usura da cui risulta, per esempio, che alcuni imprenditori edili che operano in Provincia di Modena – costretti ad abbandonare con le loro famiglie la Campania per aver denunciato un boss camorrista e ai quali sono state concesse nella seduta della commissione del 22 febbraio 2012 le elargizioni di cui alla legge n° 44/99 a ristoro dei danni subiti – hanno richiesto insieme ai loro familiari e amici l’iscrizione al Popolo della Libertà.
Nei prossimi giorni convocherò una riunione a Roma durante la quale tirerò le somme del lavoro svolto e verificherò se e quante domande di iscrizione non potranno essere accolte per mancanza dei requisiti necessari, per procedere così alla fissazione della data del congresso”.




