
“Nulla di strano” – dice Giovanni Favia, Consigliere Regionale M5S eletto proprio nel collegio modenese – “ormai il NO alle nostre risposte è aprioristico: non si sforzano certo di entrare nel merito.”
La risoluzione si proponeva alla giunta di valutare e farsi portavoce nella conferenza stato-regioni riguardo il così detto “Modello Modena”; che consiste nel creare un meccanismo di rotazione delle aperture domenicali (numero massimo di festività lavorative, in un anno,
equivalente a 12 o 13) rivolto alle piccole, medie e grandi distribuzioni; lasciando comunque la possibilità al consumatore di fare la spesa alimentare tutte le domeniche salvaguardando, al contempo, le festività più importanti e il riposo dei lavoratori.
Tutte le forze politiche, presenti in assemblea regionale, hanno bocciato la proposta.
“E’ piuttosto contraddittorio che ora buona parte dei partiti (dalla Lega Nord, al PD) si esibisca in dichiarazioni in cui mostra perplessità nei confronti delle aperture indiscriminate” – conclude Favia – “Ormai è consuetudine per PD, Lega e PDL indossare una maschera davanti ai propri elettori e togliersela in Aula, quando c’è da votare: lì si nota quanto siano proni agli interessi dei poteri forti.”
(Giovanni Favia, Consigliere Gruppo Assembleare Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it Emilia-Romagna)



