La proposta di bilancio contenuta nella manovra della Giunta Comunale2012 rappresenta, per la città di Modena, un futuro all’insegna di una preoccupante pressione fiscale – lo dichiara il responsabile provinciale per l’Economia e la Finanza il Dott. Alessandro Bartoli (IdV).
Per evitare facili derive populiste e demagogiche, prima di esprimere un giudizio nel merito della manovra – giudizio che daremo appena il Comune renderà pubbliche le voci di entrate e spese – vogliamo fare alcune considerazioni di carattere politico, tenendo conto di ciò che in questi giorni anche le associazioni di commercianti ed imprenditori oltreché i comuni cittadini, hanno espresso in più occasioni.
Prima cosa occorre partire dall’allarme lanciato dalla Corte dei Conti che ha previsto per il 2012 una pressione fiscale al 45% e dallo scenario macroeconomico che vede le retribuzioni degli italiani tra le più basse di Europa. Questo significa, per chi non lo avesse ancora capito, che é finito il vecchio modo di fare politica, che ci ha condotti a questo punto, basato solo su nuove tasse o sul maggiore indebitamento del pubblico.
Partendo da questa impostazione se ne deduce che nuove tasse deprimerebbero ulteriormente consumi ed investimenti; soprattutto quelle afferenti ai redditi piuttosto che ai patrimoni; la nostra città e l’Italia intera ha invece bisogno di una loro ripresa che sarebbe seriamente compromessa con un ulteriore aggravio fiscale.
Parimenti non possiamo rinunciare ad un adeguato sistema di welfare che tuteli chi ha realmente bisogno: si cerchi quindi di eliminare tutti quei rivoli di spesa che per troppo tempo sono stati tollerati, come del resto suggeriscono le inequivocabili parole dello stesso assessore alle attività economiche Pini, quando responsabilmente ammette che nello stilare il bilancio 2012 ognuno ha cercato di mantenere inalterato il proprio orticello di spesa.
Noi dell’IdV di Modena, chiediamo che ogni assessore rimetta mano ai suoi capitoli di spesa e si impegni maggiormente con la piena consapevolezza della criticità del momento storico che stiamo vivendo e una volta accertato che tutto il possibile sia stato veramente fatto, valutare se e di quanto, vi sia necessità di aumentare le tasse.
(Alessandro Bartoli – Responsabile Provinciale per l’Economia e la Finanza Idv Modena)




