
“Non è davvero ammissibile che gli utenti di telefonia mobile in abbonamento siano ancora tenuti al pagamento della tassa di concessione governativa – afferma il Vicepresidente dei Deputati del Popolo della Libertà, l’On. Isabella Bertolini, – quando il mercato della telefonia è stato liberalizzato dalle direttive comunitarie, recepite in Italia dal Codice delle comunicazioni elettroniche già nel 2003. Per questo ho voluto richiamare l’attenzione dell’Esecutivo su un balzello che non ha ragion d’essere. Sono quindi soddisfatta dell’impegno assunto dal Governo e chiedo che faccia seguire a breve l’adozione di un provvedimento di abrogazione di questa tassa ingiusta”.



