“Dopo mesi di assoluta incertezza sul futuro della Maserati a Modena quanto emerso ieri dall’incontro che si è svolto tra vertici istituzionali e azienda costituisce un primo passo positivo. Ora si tratta di mantenere alta l’attenzione affinché quanto dichiarato si realizzi, non certo di dividerci o peggio ancora di attaccare le istituzioni impegnate concretamente per salvaguardare una presenza così importante e tutti i posti di lavoro”. Così i consiglieri regionali Palma Costi e Luciano Vecchi, firmatari di un’interrogazione alla Giunta sul futuro dello stabilimento modenese, hanno commentato i risultati dell’incontro svoltosi ieri in Municipio, rispondendo anche ad alcune dichiarazioni del Movimento 5 Stelle.
“Per affrontare situazioni così delicate – spiegano Costi e Vecchi – e salvare davvero i posti di lavoro, obiettivo che deve essere al centro dell’azione di ognuno di noi, serve un impegno tenace, basato su una strategia seria. La Regione ha dimostrato sul campo di esserne capace, in questa vicenda così come in tutte le crisi aziendali che si sono susseguite anche sul nostro territorio dal 2008 a oggi. Dal consigliere Defranceschi e dal suo partito non abbiamo ascoltato in tutti questi mesi, viceversa, neanche una proposta concreta. Arrivare però ad attaccare chi, come la Regione e gli Enti locali, si sta impegnando per salvare i posti di lavoro sfiora davvero l’autolesionismo e lascia il dubbio che il Movimento 5 Stelle giochi al ‘tanto peggio tanto meglio’, sulla pelle dei lavoratori”.
“Giocare al disfattismo – proseguono i consiglieri regionali – e non considerare i risultati positivi raggiunti non rispetta infatti chi, come i lavoratori della Maserati, in questa vicenda sta rischiando il proprio futuro lavorativo. È un modo di fare politica vecchio, fondato solo sulla polemica. In questa fase abbiamo bisogno di ben altro. Per questo noi continueremo a impegnarci e a vigilare, affinché alle dichiarazioni positive emerse ieri seguano con coerenza i fatti e si possa in breve tempo arrivare a una soluzione definitiva e positiva anche di questa vicenda, mettendo sempre al centro gli interessi di lavoratori e non di questa o quella parte politica”.


