
La donna si è svegliata disturbata da rumori, scoprendo la presenza di uno sconosciuto che frugava nel mobilio. Vistosi scoperto l’uomo ha afferrato un cuscino, lo ha spinto contro il viso della vittima, approfittandone per fuggire dalla stanza. Nella concitazione la donna ha udito una voce maschile da un’altra stanza, evidentemente il complice del primo ladro. I due criminali si sono guadagnati la fuga portando via la refurtiva sottratta dai cassetti del comò, ancora da inventariare.
La vittima, comprensibilmente provata, non ha comunque ritenuto di ricorrere alle cure dei sanitari. Indaga la Squadra Mobile.


