“Esattamente come un anno fa. Girando in bicicletta ho potuto constatare di persona una marea di macchine che se ne sono bellamente disinteressate del blocco totale della circolazione programmato dall’Amministrazione comunale di Modena. Eppure le regole e di divieti per tutti erano talmente talmenti severi che oggi le strade di Modena dovevano essere così deserte da poter mettere una sdraio e ombrelloni e prendere il sole.
Ancora una volta i modenesi perbene e ligi alle regole hanno rispettato l’ennesima imposizione pseudo ecologica e sono rimasti chiusi nella ‘gabbia’ ordita dall’ordinanza comunale oppure sono stati costretti a girovagare per la provincia non potendo far ritorno a casa prima delle 18. La cosa grave e che mentre c’erano famiglie in bicicletta i ‘furbetti’ sfrecciavano per le strade di Modena.
Il tutto senza considerare che nella domenica di oggi erano previste in diverse parrocchie delle comunioni, fattispecie non considerata nell’ordinanza (che prevede esenzioni solo per battesimi e matrimoni) che ha contribuito ad aumentare i disagi. Ma questa dura inflessibilità solo sulla carta ha clamorosamente cozzato con lo ‘spettacolo’ delle macchine che giravano facendosi beffa del severissimo divieto del Sindaco Pighi.
Sappiamo tutti che Modena si conferma peggiore tra le peggiori in Emilia Romagna in fatto di inquinamento. Non pèerò con trovate demagogiche che si risolve la questione. Bisogna prendere atto che giornate di blocco come questa diventano una presa in giro per le persone e un danno per la famiglie”.
(Dott. Andrea Leoni – Consigliere regionale del Popolo della Libertà)




