
“E’ importante proseguire nell’impegno di contenere i costi, in coerenza con gli indirizzi generali dell’amministrazione, per offrire un contributo anche come Consiglio alla difficile chiusura del bilancio comunale” afferma Caterina Liotti.
Il risparmio è stato calcolato applicando un taglio del 10 per cento alle spese di funzionamento della presidenza, riducendo le spese di comunicazione e pensando “a un’attenta programmazione dei lavori del Consiglio e delle commissioni che ci consentano di non superare le medie di riunioni degli ultimi due anni” spiega la presidente Liotti sottolineando come tra i costi figurino voci difficilmente comprimibili come i gettoni o i rimborsi spese dovuti per legge ai datori di lavoro dei consiglieri. Nel 2011 le sedute di Consiglio sono state 46, mentre le commissioni si sono riunite 64 volte.
Le altre spese, rispetto al 2011, hanno riguardato le tante attività istituzionali del Consiglio comunale: dall’organizzazione di consigli tematici, dalle attività di comunicazione (trasmissioni radiotelevisive, dirette delle sedute), fino alla realizzazione di striscioni di sensibilizzazione e ai fondi assegnati ai gruppi, complessivamente 114 mila euro, come da inizio consigliatura.


