
Migliaia di cavezzesi trascorrono la notte nelle automobili, in tende private, in rifugi improvvisati o fuori del paese presso parenti o conoscenti. Ad essi si aggiungono le 300 persone ospitate nella struttura gestita in paese dalla Protezione Civile.
Ad ogni ora si aggrava la situazione degli edifici storici, tra cui quelli di culto: inagibili la cinquecentesca chiesa di Motta, la Chiesa parrocchiale di Cavezzo (crollo della navata centrale), la chiesa di Disvetro (spostamento dall’asse della torre campanaria e pericolo crollo per l’intero edificio), gli oratori di Sant’Anna e San Gaetano.

Il Municipio è parzialmente inagibile.
Gli anziani della locale Casa Protetta (circa 60) sono costantemente seguiti con l’aiuto della Protezione Civile e del Volontariato locale, pronti in ogni momento ad evacuare la struttura.
(Stefano Draghetti, Sindaco di Cavezzo)
Domani – martedì 29 maggio – alle ore 18,30 presso la struttura esterna di “Villa Giardino” il Sindaco di Cavezzo, Stefano Draghetti, incontra la cittadinanza.



