
Così il sindaco di Reggio Emilia e presidente dell’Anci Graziano Delrio commenta l’intervento rivolto stamattina dal capo dello Stato agli amministratori locali, nella sua visita in Emilia.
A Bologna era presente lo stesso Delrio, che ha potuto incontrare nuovamente, dopo le visite dei giorni scorsi nel Reggiano, nel Modenese e nel Ferrarese, i colleghi delle zone profondamente ferite dal terremoto.
“Oggi ho potuto raccogliere direttamente la soddisfazione dei sindaci – continua Delrio – per l’accordo fatto, come Anci nazionale e regionale, al fine di far partire subito la ricostruzione dei Municipi e delle scuole, anche attraverso gli aiuti che arriveranno dall’adozione di Comuni verso Comuni più piccoli e disastrati. La città di Torino ad esempio si è assunta l’onere per Mirandola e altre città hanno già risposto al nostro appello. Stiamo ora svolgendo un’azione di coordinamento, per scegliere le comunità più colpite a cui indirizzare l’aiuto”.
“Lo stesso presidente della Regione Vasco Errani, commissario straordinario per il terremoto – prosegue Delrio – ci ha spinto ad andare avanti sul tema dell’adozione, concentrandoci sui Municipi e sulla ripresa della loro attività, perché una Casa municipale attiva è vitale per la comunità: penso ai certificati, ai concorsi, ai servizi… ”.
“Inoltre – conclude Delrio – concentriamo la nostra attenzione e i nostri sforzi come sindaci sulle scuole: sulla loro ricostruzione o sul ripristino, sulla loro riapertura a settembre. Sarà quindi importante, nell’incontro previsto con il presidente Monti per lunedì prossimo, garantire che la messa in sicurezza delle scuole, anche di quelle marginali rispetto all’area del sisma, diventi prioritaria e sia esclusa dal Patto di stabilità”.




