
L’origine dei fatti nella tarda mattinata di ieri quando al culmine dell’attività investigativa, i militari, dopo aver intracciato l’uomo in paese, lo hanno sottoposto ad un’ispezione personale poi estesa, in presenza del suo avvocato, all’abitazione ubicata a San Martino in Rio. Giunti a casa l’uomo ha anticipato l’esito delle risultanze, riferendo ai carabinieri di essere effettivamente in possesso di un arma con matricola abrasa, che ha consegnato prelevandola da un cassetto del comodino della sua stanza. L’arma è risultata essere una pistola semiautomatica, calibro 7.65, con matricola abrasa di provenienza estera in quanto prodotta nella Repubblica Ceca, con inserito relativo caricatore contenente 7 colpi dello stesso calibro.
Mentre ovviamente la pistola clandestina è stata sequestrata, per l’imprenditore sono scattate le manette. Sull’arma ora verranno espletati i dovuti accertamenti balistici per accertare la provenienza e per verificare se la stessa sia stata utilizzata.




