
Gli investigatori, dai successivi accertamenti espletati alla banca dati delle Forze di Polizia, al fine di capire se il fermato fosse un “trasportatore” autorizzato, hanno rilevato che i mezzi erano stati rubati qualche giorno prima. La refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari mentre il marocchino, gravato da precedenti di polizia, dovrà comparire di fronte all’Autorità Giudiziaria per rispondere del pesante reato contestatogli.


