
La delegazione composta dal capo della missione Giovanni Boccardi, dall’architetto dell’Università di Ferrara Daniele Pini e dall’ingegnere strutturista Claudio Margottini, del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ha incontrato a Modena il sindaco Giorgio Pighi e Francesca Piccinini, referente del sito Unesco e direttrice del Museo civico d’arte. Al sopralluogo sul sito composto da Cattedrale, Torre Civica e Piazza Grande hanno partecipato anche la responsabile del servizio Edilizia storica del Comune di Modena Rossella Cadignani e il responsabile tecnico per la Basilica Metropolitana Mario Silvestri, il vicario don Giacomo Morandi e il parroco del Duomo don Orfeo Cavallini.
“Come consuetudine in questi casi, aspettiamo ora dalla commissione che ha visitato le nostre zone un documento di raccomandazioni, utili per le autorità e le istituzioni locali”, afferma Francesca Piccinini, che aggiunge: “Data la rilevanza dei danni subiti da un’area geografica che comprende tre siti patrimonio dell’Umanità, speriamo che l’Unesco possa intervenire con aiuti concreti, in termini di competenze e magari anche di supporto economico”.
La missione Unesco ha infatti coinvolto anche gli altri due siti patrimonio dell’Umanità che sono stati colpiti dal recente sisma: “Ferrara città del Rinascimento e il suo delta del Po” e “Mantova e Sabbioneta”. In occasione del sopralluogo, gli esperti Unesco hanno visitato anche i principali monumenti danneggiati nelle zone più vicine all’epicentro del sisma, in particolare Mirandola e Finale Emilia.



