A fine giugno, non appena avevo appreso da notizie di stampa che i residenti della zona di via Salvo d’Acquisto erano da tempo vittime di una serie di furti, avevo presentato una interrogazione, domandano al sindaco Pighi e all’assessore per la Sicurezza Marino quali azioni intendessero intraprendere nell’ambito delle Loro competenze per tutelare la sicurezza dei cittadini modenesi, e quali misure specifiche intendessero mettere in atto e con quale tempistica.

A tutt’oggi non ho ancora avuto risposta dal Sindaco e dall’ Assessore competente, nonostante la situazione si sia ulteriormente aggravata ed i cittadini residenti continuino a dichiarare di “sentirsi soli, indifesi” e di “voler rendere noto a tutti l’incredibile situazione che stiamo vivendo nell’indifferenza generale” e di chiedere “di essere ascoltati dalle Istituzioni che devono garantirci un minimo di vivibilità e di sicurezza”.

I cittadini residenti chiedono risposte immediate, come ad esempio “l’installazione di telecamere nei punti strategici, come all’incrocio di Via Falcone con Via d’Acquisto, o alla rotonda Via Borsellino – Via Falcone anche dalla parte di Via Forlì”, oltre ad una maggiore sorveglianza del quartiere da parte delle Forze dell’ordine.

Questi episodi testimoniano ancora una volta che diverse zone della città si sono trasformate in terreno di conquista per soggetti che commettono reati, che degradano la città e che mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini: CHE COSA APETTA IL SINDACO A INTERVENIRE PER TUTELARE LA SICUREZZA DEI MODENESI?

(Il Capogruppo del Popolo della Libertà, Dott. Adolfo Morandi)