“Merola usi la testa e non la forza. La sentenza del Tar su piazza Verdi va rispettata, ma al contempo si impari dagli errori commessi. Comprese certe esternazioni, non proprio ‘salutari’, fatte dall’assessore Ronchi. Ora occorre un intervento dell’intero consiglio teso a regolamentare il tutto, orari e decibel. Facciamo finalmente qualcosa di serio e che stia in piedi. La frittata del 2012 ormai è fatta, ma il 2013 non deve essere ancora all’insegna di questa guerriglia urbana fatta di ricorsi e contro ricorsi”. Questo l’appello rivolto dal capogruppo leghista a palazzo D’Accursio Manes Bernardini “per risolvere una volta per tutte la situazione di conflittualità tra residenti e esigenze diverse di locali e cartelloni estivi, arrivando a un percorso partecipato e condiviso con locali e residenti”. “Se così non fosse – precisa il consigliere del Carroccio – la politica verrebbe spazzata via dai tribunali amministrativi, l’unico strumento oggi utilizzabile da chi cerca tutela dei propri diritti e non vede risposte da parte di chi amministra la città, ma solo soluzioni tampone che scontentano tutti e tutto”.



