“Un gesto violento che colpisce un simbolo della lotta sindacale, che vuole indebolire il ruolo del sindacato in generale e rendere più teso il clima aziendale nel momento della ripresa produttiva dopo la pausa estiva”: il capogruppo Pd in Consiglio provinciale Luca Gozzoli ha presentato un ordine del giorno sull’incendio del presidio Fiom davanti allo stabilimento Maserati avvenuto nella notte tra venerdì e sabato scorsi. “La presenza del container nei pressi dello stabilimento Maserati, come quello nei pressi dello stabilimento Cnh, – scrive Gozzoli – rappresenta la libera espressione di un pensiero e di una posizione sindacale espressa democraticamente da un’organizzazione sindacale di categoria con migliaia di iscritti e presente da decenni in Italia”.

 “Modena, città del lavoro metalmeccanico, cuore dell’industria motoristica da sempre esempio di qualità e impegno congiunto fra le componenti del mondo del lavoro – prosegue il testo dell’ordine del giorno – condanna in modo netto e deciso l’inquietante gesto, difficilmente riconducibile a “banale” vandalismo, che ha colpito la rappresentanza sindacale Fiom”. Gozzoli chiede, quindi, che “sia compiuto ogni sforzo per chiarire la dinamica del grave atto e per colpire i colpevoli” ed esprime “solidarietà e vicinanza al sindacato di categoria Fiom, alle altre rappresentanze sindacali e ai lavoratori del gruppo Fiat”.