Siamo nella zona limitrofa alla Festa dell’Unità, sulla Nazionale per Carpi, tra Ponte Alto e via Capitani. È sera e l’afflusso di gente alla kermesse del Partito Democratico e discreto. Ben due pattuglie della polizia municipale sono posizionate in loco a controllare che le automobili non accedano in aree vietate e a dare indicazioni su dove dirigersi per posteggiare.

A questo punto la domanda sorge inevitabile. Ma questi vigili, che stavano assolvendo a un compito che avrebbe potuto benissimo essere svolto da una security privata o, ancora meglio, da qualche volontario della Festa con indosso una maglietta con la scritta “staff”, chi li paga? Sono in servizio per conto del Comune e quindi della cittadinanza, che se ne sobbarcano i costi, oppure stanno facendo uno straordinario, ammesso che questo sia possibile, pagato dal PD?

Questa domanda è tutt’altro che una provocazione gratuita, come qualcuno si affretterà a denunciare. L’amministrazione comunale non perde giorno per ricordarci che stiamo vivendo un periodo di vacche magre. Ci è stato appena detto che il bilancio ha un buco ulteriore di 3 milioni di Euro. Questa crisi ormai strutturale di fondi investe inevitabilmente anche il Corpo della Polizia Municipale che ha avuto uno sforamento dei costi e che, per come è organizzato, non riesce più a garantire quei servizi minimi necessari connessi al controllo del territorio.

Data questa situazione, è normale vedere due pattuglie di servizio a una festa di partito a fare sostanzialmente i parcheggiatori? Pensiamo che i vertici del PD e i componenti della Giunta non possano esimersi dal rispondere al nostro quesito, che potrebbe essere seguito da un’interrogazione in Consiglio Comunale.

I vigili devono essere al servizio dei cittadini e non di una fazione politica. Ci permettiamo di ricordare che mentre le pattuglie fornivano il loro prezioso aiuto ai militanti del PD che dovevano parcheggiare, in via Andreoli, vicino al centro di Modena, una ragazza è stata affrontata da due energumeni stranieri che, dopo aver minacciato un passante intervenuto in sua difesa, se ne sono andati con la bicicletta della vittima. E in zona non c’era nessuna pattuglia.

(Il responsabile sicurezza della Lega Nord per l’indipendenza della Padania, Luca Bagnoli)