“Lungi da noi di considerare le imprese di piccole dimensioni inaffidabili e/o ‘ricettacolo del malaffare’. Molte delle imprese associate al nostro collegio sono per l’appunto piccole imprese. Chi avesse letto con attenzione le mie dichiarazioni di ieri avrebbe colto il mio invito a consorziarsi, a costruire reti, per raggiungere una dimensione che consentamaggiore competitività. Nessuno quanto noi si è battuto e si batte contro l’inefficienza e la ridondanza burocratica, ma in questo caso di tratta semplicemente di garantire la capacità di un’impresa nei confronti della commessa affidatale.
È così in tutti i settori: prima di acquisire un fornitore ognuno di noi cerca di capire se il fornitore ha le spalle abbastanza robuste per non piantarci in asso. Tutto qui, il resto è spiacevole e strumentale polemica alla quale non intendo ulteriormente accodarmi”.




