Il Team Penning è una disciplina equestre che deriva dal lavoro nel ranch. Consiste nel separare uno o più capi dalla mandria e guidarli nel recinto. Si tratta di una disciplina veloce ed entusiasmante, sia per i partecipanti, sia per il pubblico. E’ accessibile a tutti i cavalieri senza limiti di età o di sesso. Infatti spesso le squadre sono composte totalmente o solo in parte da componenti della stessa famiglia.

Non richiede le doti di destrezza necessarie per il Roping né i cavalli esperti o preparati con uno strenuo addestramento necessari per essere un cutter di successo.

Nella gara tre cavalieri lottano contro il tempo per tagliare tre capi e spingerli al lato opposto dell’arena e chiuderli in un piccolo recinto allestito in fondo al campo di gara.

Per vincere la squadra deve portare a termine il compito in meno di novanta secondi e più rapidamente di qualsiasi altra squadra in gara.

Il Team Penning torna anche quest’anno tra gli eventi di punta della 114° edizione di Fieracavalli, che si terrà a Verona dall’8 all’11 novembre prossimi.

La manifestazione di riferimento nel panorama equestre internazionale, infatti, ha sottoscritto un importante accordo di partnership con USTPA, United States Team Penning Association, per portare a Verona, dall’8 all’11 novembre, il primo International Team Penning Show USTPA sanctioned.

Grazie all’impegno della Fiera di Verona, quindi, l’Italia entra nel ristretto circolo dei 15 distretti al mondo che possono vantare il riconoscimento USTPA. Un risultato che prosegue il processo di internazionalizzazione del Westernshow di Fieracavalli e getta le basi per un ulteriore sviluppo della disciplina a livello europeo.

Raggiungere questo traguardo non è stato facile per Fieracavalli: l’iter e i test sono stati lunghi e selettivi, in quanto il format USTPA sanctioned è tecnicamente più complesso ed avanzato. Nel verdetto dell’USTPA, però, ha sicuramente pesato la posizione di leader della rassegna di Veronafiere, grazie ad un’esperienza maturata in più di cent’anni di attività, forte dei numeri della precedente edizione, con oltre 155.000 visitatori e 659 espositori da 28 nazioni, e del lavoro di una segreteria dedicata.

Con questa iniziativa, Fieracavalli rafforza così un settore, quello del Westernshow, che in Italia e nel mondo ha sempre più seguito e a cui la quattro giorni veronese riserva già due padiglioni (10 e 11), senza dimenticare il Saloon di Fieracavalli (area D).