Innovazione, tecnologia, Università e nuovi modenesi: sono questi i principali indirizzi di lavoro di “Modena 2.0”, il nuovo gruppo di lavoro interno al Pd modenese che ambisce ad essere “cantiere di idee”. Nei mesi scorsi il lavoro di ascolto e di raccolta di esperienze e proposte da chi in questi ambiti lavora. Ora siamo nella fase di analisi dei dati e di elaborazione di proposte da presentare alla discussione della città e che potranno contribuire alla futura proposta programmatica del Pd modenese. I primi risultati saranno presentati nel corso di due specifiche iniziative programmate alla Festa Pd per il 4 e il 5 settembre prossimi.

E’ nato all’interno del Partito democratico di Modena il gruppo di lavoro Modena 2.0, con l’intento di analizzare tematiche che riguardano le nuove generazioni, le nuove opportunità di studio, i temi del lavoro e dell’innovazione della Modena futura. L’obiettivo è quello di elaborare i principali temi relativi allo sviluppo sociale ed economico della città e arrivare a proposte intorno a quattro realtà individuate come dirimenti prioritarie nell’agenda politica cittadina: le imprese ad alto contenuto tecnologico, l’Università, il mondo del lavoro e i nuovi modenesi. Una prima parte del lavoro di Modena 2.0 è stata portata avanti nei mesi scorsi attraverso incontri e interviste con rappresentanti dei diversi soggetti che a Modena si interessano dei temi in agenda: associazioni, imprese, rappresentanti della politica e dell’economia. L’obiettivo è stato ed è ancora quello di ascoltare le problematiche e le proposte relative portate avanti dalle singole realtà incontrate, in un momento di particolare crisi economica e sociale anche a seguito degli eventi sismici che hanno colpito la nostra provincia. Una volta raccolte queste testimonianze, i dati ottenuti verranno così rielaborati al fine di individuare delle proposte che potranno essere alla base di una più ampia discussione con la città nonché contribuire alla futura proposta programmatica del Partito Democratico di Modena. Il gruppo ha già svolto diverse interviste e rielaborato le prime proposte, e svolgerà nei prossimi giorni alla Festa di Modena del Partito Democratico due iniziative (“Nuovi cittadini in Costituzione:creare capacità per Modena 2.0” martedì 4 settembre e “Tra Università e Impresa: crescita e innovazione nella Modena del 2020” mercoledì 5 settembre) con l’obiettivo di iniziare a presentare alla città i primi risultati di questo lavoro. Il gruppo è composto da Tommaso Fasano (Segreteria Pd Modena), Stefano Rimini (consigliere comunale), Elena Gazzotti (Responsabile Forum Immigrazione Pd Modena), Samuele Calò (Partito Democratico Modena 2.0), Chiara Buttarini (consigliera circoscrizione 4), Simone Montanari (consigliere circoscrizione 3) , Vincenzo Sciumbata (rappresentante studenti Cda Unimore), Giulia Venturelli (Partito Democratico Modena 2.0).