Con una lettera alle Direzioni provinciale, regionale e centrale dell’Agenzia dell’Entrate, i sindacati modenesi della Funzione pubblica FP/Cgil, Uil/PA e Confsal/Salfi chiedono l’istituzione dell’ufficio provvisorio a Mirandola.
Alla Direzione Centrale
Agenzia delle Entrate
Ufficio Affari Generali e del Personale
ROMA
Alla Direzione Regionale
Per l’Emilia Romagna
Dell’Agenzia delle Entrate
BOLOGNA
Alla Direzione Provinciale
Dell’Agenzia delle Entrate
MODENA
Oggetto: eventi sismici nella provincia di Modena. Richiesta istituzione ufficio provvisorio a Mirandola.
Gli eventi sismici che hanno colpito la provincia di Modena hanno determinato la chiusura dell’ufficio territoriale di Mirandola, considerato lo stato di inagibilità dell’immobile, e la conseguente dislocazione in altre sedi del personale dipendente.
La suddetta scelta, se in un primo momento ha consentito la prosecuzione dell’attività dell’ufficio, oggi a distanza di oltre tre mesi, richiede una opzione diversa al fine di assicurare una adeguata assistenza agli utenti che – come è noto – continuano a convivere con una situazione emergenziale i cui disagi con la fine della stagione estiva aumenteranno considerevolmente.
In tal senso alcune altre amministrazioni pubbliche hanno adottato delle iniziative finalizzate ad assicurare la presenza di sportelli dedicati alla fornitura di servizi essenziali avvalendosi di uffici mobili o con l’installazione di container/prefabbricati che sono stati ubicati in un sito appositamente individuato concentrando in tal modo in un’unica zona gli uffici pubblici e riducendo gli spostamenti degli utenti.
Quanto sopra consentirebbe il rientro dei lavoratori dell’ufficio di Mirandola presso la sede di origine i quali potrebbero essere anche affiancati dai futuri neo assunti (LTD) in numero sufficiente a fornire tutti i servizi di assistenza agli utenti quali ad esempio il rilascio dei nuovi codici fiscali – tessere sanitarie o dei duplicati, della partita IVA, rilascio del pin code per l’abilitazione ai servizi telematici, comunicazioni irregolari, cartelle esattoriali, compilazioni ed invio modello unico, la registrazione degli eventuali contratti di locazione e cedolare secca, informazioni relative ai vari tipi di rimborsi e tutte le altre competenze in materia di assistenza fiscale.
L’eventuale adozione della suddetta proposta, considerate le varie esigenze rappresentate in molte occasioni dalla comunità Mirandolese, rappresenterebbe un segnale importante per la stessa sia per quanto attiene l’attività di assistenza dell’Agenzia delle Entrate sia perchè si configurerebbe come la volontà dello Stato di non abbandonare un territorio particolarmente importante per l’economia del Paese.
Con la certezza di un tempestivo interessamento, con l’occasione si porgono distinti saluti.
Fp. C.G.I.L. – U.I.L. Pa – S.A.L.FI.




