Una festa per celebrare il lambrusco Grasparossa di Castelvetro e rinsaldare la vocazione agricola del territorio, esaltandone le eccellenze enogastronomiche: è giunta alla 45ª edizione la Sagra dell’uva e del Grasparossa di Castelvetro che da sabato 15 settembre, per due fine settimana, propone un ricco programma di eventi per esaltare la storia e le caratteristiche del suo prodotto principe.

La manifestazione, è promossa dal Comune di Castelvetro, con la collaborazione del Consorzio Castelvetro Vita, il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Modena e del Consorzio Marchio storico dei lambruschi modenesi. «Una manifestazione di lunghissima tradizione – commenta Gian Domenico Tomei, assessore provinciale all’Agricoltura – che ha il pregio di unire la divulgazione di aspetti tecnici con la festa per la vendemmia e la valorizzazione dell’agricoltura a cui bisogna tornare a dare il peso che merita». «La Sagra dell’uva è uno degli eventi più importanti per il turismo nelle nostre zone – spiega Maurizio Giovini, assessore alle Attività economiche e produttive del Comune di Castelvetro – grazie anche al Grasparossa, riconosciuto come vino di grande pregio anche nei concorsi più rinomati e tra quelli che ha meno risentito della crisi». «Sono coinvolte le attività economiche e produttive del territorio – aggiunge Roberta Pelloni, presidente del Consorzio Vita – impegnate a valorizzare il nostro bellissimo territorio e i suoi eccezionali prodotti».

Evento centrale della sagra sarà “Grasparossa! Qualità senza riserve”,Il lambrusco Grasparossa nel quale il vino sarà celebrato con iniziative che si svolgeranno nei cortili e nelle piazze del centro storico, fino ad arrivare a La Corte in via Sinistra Guerro: i produttori vitivinicoli locali proporranno degustazioni di lambrusco, anche attraverso una serie di momenti di approfondimento in programma sabato 15 e domenica 16 settembre. Per l’intero weekend appassionati e turisti saranno accompagnati alla scoperta del Grasparossa con le “Passeggiate in pendenza”, uno speciale percorso degustazione, show cooking con chef d’eccezione che realizzeranno piatti prelibati con i tesori dell’enogastronomia del territorio. «Un evento nato come scommessa tra i produttori – racconta Mirco Gianaroli, presidente dei vitivinicoltori di Castelvetro – per mostrare le qualità e i pregi di un prodotto enologico di tutto rispetto e che si è dimostrato un successo».

Novità della 45ª edizione saranno la “Vetrina delle sagre dell’Unione Terre di castelli” e l’area dedicata alla Condotta Slow food Vignola e Valle del Panaro nella quale si troveranno le carni ed il Parmigiano di vacca bianca modenese, i salumi di Mora romagnola, pane e farine, vini e frutta rara.

La scacchiera di Piazza Roma sarà trasformata in una fattoria animata da figuranti che ricorderanno le fasi della vita contadina, dalla vendemmia alla pigiatura del vino, alla locanda del Lambrusco. Ad allietare l’atmosfera, spettacoli, animazioni per bambini, intrattenimenti musicali, sfilata dei carri di Bacco e Miss Grasparossa: un connubio tecnico-ludico che darà all’evento un taglio moderno ma sempre rispettoso delle proprie radici.

C’È ANCHE LA PRIMA EDIZIONE DELLE VETRINA DELLE SAGRE

Un percorso enogastronomico alla scoperta dei prodotti tipici delle terre della prima collina modenese. È questa la proposta della prima edizione della “Vetrina delle sagre dell’Unione”, in programma nell’ambito della Sagra dell’uva e del Grasparossa, che vuole far conoscere il ricco patrimonio enogastronomico, culturale e produttivo di questo territorio mostrandolo e facendolo gustare a un pubblico più vasto di quello che partecipa a ogni singolo evento.

In ciascuno degli otto comuni dell’Unione, Castelvetro, Castelnuovo, Guiglia, Marano, Savignano, Spilamberto, Vignola, Zocca, si tengono una o più manifestazioni, sottoforma di sagra, dedicate a prodotti tipici locali, alcuni dei quali caratteristici di un ambito ristretto. Con la vetrina si potrà entrare all’interno di una manifestazione importante di ciascun comune, dando il senso dell’unità e dell’originalità complessiva di questo territorio.

Protagonisti della vetrina saranno il Superzampone (8 dicembre) di Castelnuovo, la sagra del borlengo (maggio) di Guiglia, quella dei prodotti ritrovati di Marano (agosto), “Vino e dintorni” di Savignano (maggio), la fiera di san Giovanni di Spilamberto e la festa della fioritura delle ciliegie di Vignola a giugno, la sagra della castagna di Zocca (ottobre).

Durante la sagra si potranno degustare i prodotti caratteristici dei territori, dallo zampone al borlengo, dai ciacci di farina di castagne alla marmellata di ciliegia moretta, dai prodotti da riscoprire come il festasio e il luppolo fino all’Aceto balsamico tradizionale di Modena, nocino amaretti e frutta tipica. E ancora, menù a tema, esposizione di attrezzature agricole moderne e antiche, mostra delle uve e vendita dei prodotti tipici dei Comuni di Castelfidardo (An) e Montlouis Sur Loire (Francia), gemellati con il Comune di Castelvetro.