Torna in città l’appuntamento con la “Pasta della bontà”, l’iniziativa di solidarietà nata dalla collaborazione tra Lega del Filo d’Oro, Coldiretti, Campagna Amica e Firmato Agricoltori Italiani (FAI) che mette in vendita un kit di pasta a fronte di una donazione di almeno 7 euro interamente devoluti alle attività dell’associazione che da anni aiuta le persone sordocieche.
La Pasta della Bontà sarà in vendita per tutto il mese di ottobre, grazie al generoso impegno dei volontari della Lega del Filo d’Oro, ogni mercoledì pomeriggio nel Mercato di Campagna Amica di via Stelvio nel quartiere Torrenova di Modena, dalle 14,00 alle 18,00, e nel Punto Campagna Amica di via Vignolese 82 a Modena dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 13,30 e dalle 15.30 alle 19.30 (escluso il giovedì pomeriggio).
Ogni kit è composto da una shopper, un mini-ricettario con le ricette di Renzo Arbore, Marisa Laurito e Teresa Mannino e tre pacchi di pasta (nei formati fusilli, penne, tortiglioni) di grano duro 100% Italiano.
Acquistare la pasta 100% italiana della Lega del Filo d’Oro in un punto Campagna Amica – sottolinea Coldiretti – è anche un modo per abbinare un gesto di concreta solidarietà nei confronti delle persone meno fortunate alla scelta etica e sostenibile di acquistare prodotti a km0 che, oltre a sostenere lo sviluppo locale e la conservazione dei territori, non inquinano perché non percorrono grosse distanze per arrivare sulla tavola.
La Lega del Filo d’Oro – ricorda Coldiretti – da 48 anni si pone come obiettivi l’assistenza, l’educazione, la riabilitazione e il reinserimento nella famiglia e nella società di persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. Gli scopi dell’Associazione vengono perseguiti attraverso un intervento altamente specializzato, capace di offrire ad ogni singolo individuo una terapia riabilitativa personalizzata e gli strumenti adeguati per comunicare con gli altri, stabilire relazioni affettive e vivere recuperando, quanto più possibile, una dimensione fatta di dignità e di autonomia. Le attività svolte vengono solo parzialmente finanziate da fondi pubblici; grazie alla solidarietà di tanti, la Lega del Filo d’Oro è riuscita ad aumentare e differenziare i suoi interventi rispondendo sempre più alle esigenze delle persone sordocieche.




