La Direzione del Policlinico desidera esprimere le più sentite e non formali condoglianze alla famiglia della signora che è deceduta nella giornata di ieri al termine di un intervento di isterectomia eseguito presso le sale operatorie del Nuovo Blocco Tecnologico.
L’isterectomia si era resa necessaria dopo il taglio cesareo programmato alla 36esima settimana di una gravidanza il cui andamento si presentava complicato e che era per questo seguita dall’Ambulatorio per le gravidanze a rischio. Il neonato sta bene ed è ora ricoverato al nido, le sue condizioni non destano preoccupazione.
I sanitari, in accordo con la direzione aziendale, al fine di dare il massimo contributo a fare chiarezza sull’accaduto, hanno disposto immediatamente il riscontro diagnostico, in totale trasparenza e accordo con la famiglia.
La paziente era seguita dalla Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico e i sanitari, a seguito di tutti i controlli pre-parto, avevano deciso, stante la condizione complessiva della madre, che mostrava fattori di rischio ed importanti criticità e faceva prevedere la necessità di una isterectomia, e del bambino, di programmare il parto con taglio cesareo. Al termine dell’intervento, durante la fase di sutura, per cause che solo l’accertamento diagnostico potrà chiarire, improvvisamente le condizioni della donna si sono aggravate e sono risultati inutili tutti i tentativi di rianimarla.
L’ultimo caso di morte materna al Policlinico risale al 2002, da allora sono stati eseguiti 35.000 parti. La mortalità materna per cause legate al parto in Emilia Romagna, nel periodo 2001-2007, è stata pari a 7.6/100,000 parti (1 caso ogni 13.160 parti). Nel Regno Unito, nel periodo 2006-08, il dato è stato pari a 11.4/100,000 parti.



