Aveva in casa oltre due chili di hashish. Scoperto e arrestato dai carabineri durante un’indagine su una presunta rapina. Denunciate in stato di liberta’ altre cinque  persone la cui posizione e’ al vaglio degli inquirenti. Per i sei  l’accusa e’ detenzione ai fini di spaccio e traffico di sostanze  stupefacenti in concorso. E’ successo a Bologna.

Il 15 ottobre scorso, l’uomo, H.E.M., 27enne barista marocchino  incensurato residente a Bologna in via Shakespeare, e’ stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della stazione Bologna,  nell’ambito di un’attivita’ d’indagine avviata a seguito di denuncia  di rapina. Teneva in casa nascosti in un freezer 195 ovuli in  cellophane contenenti hashish del peso complessivo di 2,078 Kg.

Denunciati in stato di liberta’ anche altri cinque soggetti: una coppia di incensurati residenti in Spagna ,V.M.E. 25enne spagnola e  E.A., 27enne marocchino, altri due suoi connazionali con precedenti di polizia residenti in provincia di Monza-Brianza O.M. 38enne e B.M.
26enne marocchino, e lo zio dell’arrestato, M.K. 35enne marocchino  residente a Bologna con precedenti di polizia. Per tutti l’accusa e’  di detenzione ai fini di spaccio e traffico di sostanze stupefacenti  in concorso.