
Il progetto intende sostenere un nuovo approccio nell’assistenza allo sviluppo delle persone con disabilità, per costruire una concezione culturale condivisa, supportata dalle recenti ricerche scientifiche nazionali e internazionali. Essa coinvolge tutti i soggetti della comunità: il disabile; le famiglie, la scuola, l’azienda sanitaria, le agenzie educative scolastiche ed extrascolastiche, il privato sociale e la comunità. Si tratta di un’occasione per lo sviluppo di una logica comunitaria per soddisfare i bisogni del bambino con diritti speciali.
Alla luce dei workshop di lavoro realizzati con gli insegnanti del distretto ceramico (Scandiano, Rubiera, Casalgrande, Castellarano, Baiso e Viano) nell’anno scolastico 2011/2012, vengono illustrate le esperienze e le sperimentazioni effettuate nelle diverse realtà scolastiche. Le buone prassi possono diventare lo spunto per l’attivazione di nuovi workshop territoriali ed esperienze di laboratorio, da avviare nell’anno scolastico 2012/2013, per creare un’alleanza tra le diverse realtà dei territori. Coordina le attività Graziana Porro, psicologa e psicoterapeuta della cooperativa sociale L’Arcobaleno Servizi. Gli interventi sono accompagnati dalle letture di Ciro Ruggerini, direttore sanitario de L’Arcobaleno Servizi.


