”Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, a settembre frenano le retribuzioni contrattuali orarie, salendo dell’1,4% su base annua dal +1,6% di agosto. Si allarga cosi’ il divario con l’inflazione che nello stesso mese e’ risultata pari al 3,2%”. E’ il commento del Codacons ai dati Istat sulle restribuzioni contrattuali.”Questa differenza, pari all’1,8%, significa, tradotto in cifre, che una famiglia di 3 persone ha avuto una perdita del potere d’acquisto equivalente a 629 euro. Questa tassa invisibile sale ovviamente per le famiglie piu’ numerose. Per una famiglia di 4 persone e’ una stangata pari a 693 euro”, continua la nota.




