“Ancora una volta Bologna, città della democrazia, dell’antifascismo e dell’accoglienza, si trova a dover stigmatizzare gesti di matrice neofascista che offendono profondamente l’intera comunità.

Lo striscione apparso stamani all’ingresso del Cassero di Bologna non è solo una provocazione inaccettabile, ma è anche un segnale d’allarme in considerazione delle recenti incursioni avvenute nei licei romani.

Occorre tenere alta l’attenzione e non sottovalutare questi gravi segnali di intolleranza omofobica e di emulazione di un periodo storico di cui nessuno sente la nostalgia”.

Così il Presidente del Consiglio Provinciale di Bologna, Stefano Caliandro.

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“Condanno senza se e senza ma il gesto di Forza Nuova a danno dei gay. Non concordo con molte loro richieste, come il matrimonio o la richiesta di adozione di bambini, ma difenderò sempre la dignità dell’essere umano, in qualunque modo si manifesti. La libertà di essere è un valore che va difeso e che difenderò sempre”. Questa la presa di posizione del consigliere regionale e responsabile del dipartimento Federale della Lega Nord “Sicurezza, giustizia e immigrazione” Manes Bernardini dopo che Forza Nuova ha affisso al Cassero, sede della comunità Lgtb di Bologna, uno striscione oltraggioso con la scritta: “Le perversioni vanno curate”.