Nuovi ambienti per il Servizio di Neuropsichiatria Infantile e Adolescenza di Castelfranco Emilia che offrono maggior comfort nell’accoglienza dei piccoli pazienti e allo stesso tempo consentono ai professionisti – medici, psicologi, fisioterapisti, logopedisti, educatori – di lavorare in condizioni ottimali. E’ stata inaugurata oggi, sabato 27 ottobre, la nuova sede della Neuropsichiatria che si trova all’interno dell’Ospedale “Regina Margherita”, un importante Servizio che si occupa di bambini e adolescenti.  Il Servizio si avvale di una équipe formata da operatori con differenti competenze, in grado di svolgere – in maniera integrata secondo un approccio multisciplinare – attività di cura, prevenzione e ricerca.

All’inaugurazione hanno partecipato il Sindaco di Castelfranco Emilia Stefano Reggianini, l’assessore alle Politiche sociali e sanitarie Nadia Manni, il direttore Generale Azienda USL di Modena Mariella Martini, il Direttore del Distretto sanitario di Castelfranco Emilia Massimo Marcon, il Direttore Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche Fabrizio Starace. I volontari dell’associazione “SOS ReteGenitori” di Castelfranco Emilia hanno contribuito alla cerimonia di inaugurazione.

“Grazie alla nuova collocazione, la Neuropsichiatria può ora fornire ai piccoli pazienti e alle loro famiglie un servizio di maggior qualità” ha spiegato la dottoressa Mariella Martini. “Quattro nuovi ambulatori, una palestra e gli altri locali consentono ai professionisti del Servizio di poter lavorare in condizioni migliori e, quindi, garantire a bambini e adolescenti percorsi di cura sempre più efficaci e appropriati ”.

“Questa inaugurazione – ha commentato l’assessore Nadia Manni – è un momento importante perché garantisce alla comunità della nostra città e del nostro distretto, la più giovane della provincia per età media, un servizio migliore per i più piccoli. La collocazione presso la sede ospedaliera ha permesso di modificare gli spazi in relazione alle necessità, utilizzando anche la palestra, nonché di ristrutturare l’accesso al presidio stesso, nel corridoio del bar. Auspichiamo che in futuro l’Azienda Usl, per potenziare i servizi distrettuali e territoriali così come voluto dalla Regione e dal recente PAL, sia in condizione di poter prevedere un aumento di organico proprio per favorire questi percorsi di presa in carico ma soprattutto cura e prevenzione”.

Il Servizio di Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza di Castelfranco

Il Servizio di Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza (NPIA) del distretto di Castelfranco Emilia, che fa parte del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’Ausl di Modena, è costituito da un’équipe multidisciplinare che opera su più sedi, denominati “Poli erogativi”. La sede principale è a Castelfranco Emilia; vi afferiscono anche i minori  del comune di San Cesario. Un secondo polo svolge la sua attività a Bomporto e un terzo a Nonantola, dove afferiscono anche gli utenti di Bastiglia e Ravarino.

Ciascuna équipe ha al suo interno almeno un operatore dei seguenti profili professionali: medico (neuropsichiatra infantile), psicologo, fisioterapista, logopedista, educatore. L’équipe multidisciplinare costituisce, allo stesso tempo, un metodo di lavoro e un modulo operativo. Garantisce la gestione unitaria, in un’ottica bio-psico-sociale, dei diversi approcci in ambito preventivo, diagnostico, terapeutico, riabilitativo e delle complesse interrelazioni individuo-famiglia-società. Il settore della Neuropsichiatria svolge varie funzioni: eroga direttamente prestazioni sanitarie diagnostiche, terapeutiche, abilitative-riabilitative secondo progetti terapeutici personalizzati per patologie d’origine: neurologica, genetica, dismetabolica, neurosensoriale, neuromotoria, neuropsicologica (linguistiche e cognitive) e nell’ambito della psicopatologia a bambini e adolescenti sino al compimento della maggiore età.

Collabora con altre strutture della rete sanitaria, con la rete dell’assistenza pediatrica (ospedaliera, di comunità, di libera scelta) e dei medici di medicina generale, con gli Enti Locali, con istituti scolastici e con gli organi giudiziari (Tribunale Generale e Minorile) e associazioni. Svolge, in collaborazione con le strutture extra-aziendali, attività di prevenzione, di promozione della salute mentale e di contrasto allo stigma.

Oltre 900 pazienti seguiti nel 2011

Nel 2011 il Centro di Neuropsichiatria di Castelfranco Emilia ha seguito 914 pazienti, con un incremento dell’ 11,7 per cento rispetto all’anno precedente (158 sono stati riconosciuti disabili). Gli utenti al primo contatto sono stati 348, il 10,2 per cento in più del 2010; 191 sono stati presi in carico. Le prestazioni erogate nel 2011 sono state 9.578.

Le caratteristiche dei nuovi locali

La nuova sede ha quattro ambulatori, collocati al piano terra in prossimità della portineria centrale dell’Ospedale, assegnati agli operatori della riabilitazione logopedica e psicoeducativa. Tra due ambulatori è stato posizionato uno “specchio unidirezionale” idoneo all’osservazione diagnostica.

Al piano rialzato il Servizio è dotato di una palestra destinata ai trattamenti fisioterapici, di un ambulatorio per l’attività sanitaria del medico e di un locale che ha funzioni di accettazione e segreteria. Il corridoio vicino alla palestra è ampio e viene quindi utilizzato per il camminamento con parallele. Al servizio si accede da piazza G. Deledda.