“Leggo di accuse al Professor Boschi per non aver previsto nel 2008 il sisma del 2012 – afferma Luca Ghelfi, Consigliere Provinciale del Pdl – come se già con la recente sentenza non ci si sia già abbastanza esposti al cattivo giudizio della comunità scientifica internazionale. Ma visto che tutti oggi si improvvisano esperti di sismologia, e che evidentemente quello che non è certo neppure per gli esperti, (che comunque mai avevano escluso la possibilità di un sisma come quello avvenuto) pare assolutamente certo per i comitati, direi che forse è il caso di passare ai fatti. Si pretenda a questo punto che i criteri antisismici siano ben più stringenti di quelli stabiliti. Ovvero perché al 60%? Passiamo ad un rischio sismico del 100% e si pretenda dai comuni e dai sindaci che trovino i fondi per costruire case sicure per i terremoti che certamente avverranno, e che devono essere previsti dagli esperti, altrimenti li si porta in tribunale.
La verità è che si vuole cavalcare una sentenza – conclude il portavoce del Pdl – ma senza far seguire comportamenti coerenti. SI cerca un colpevole, dove non ce ne sono, se non l’imprevedibilità di questi eventi tragici. L’unica carta è la prevenzione, che anche in zone come L’Aquila, già da anni classificate come a rischio, non è stata fatta, con i risultati che abbiamo sotto gli occhi”.



