Si è introdotto furtivamente all’interno del capannone di una ditta di escavazioni di Via Argine Cisa a Boretto, facendo man bassa di tubi d’acciaio appartenenti a nastri trasportatori e cavi elettrici contenenti rame. Scoperto ed inseguito dal proprietario dell’azienda si è dato alla fuga che è terminata in Via Roma, dove l’uomo ha perso il controllo del mezzo schiantandosi contro le auto in sosta in una delle quali si trovava un anziano intento a leggere il giornale che è rimasto lievemente ferito. Raggiunto dai Carabinieri della Stazione di Gualtieri e del Nucleo Radiomobile di Guastalla l’uomo è stato fermato ed arrestato. Con l’accusa di furto aggravato le manette sono scattate ai polsi del 32enne F.B. di Boretto, dipendente di una cooperativa reggiana, ristretto a disposizione della Procura reggiana. Comparso questa mattina davanti al Tribunale di Reggio Emilia l’uomo, dopo la convalida dell’arresto, è stato rimesso in libertà in attesa del processo che verrà celebrato il prossimo 29 novembre avendo chiesto il suo legale i termini difesa.
L’origine dei fatti ieri 28 ottobre intorno alle 17,00 quando l’uomo, a bordo della sua auto, raggiungeva le pertinenze di un cantiere di un’azienda di escavazioni di Via Argine Cisa a Boretto, da dove rubava vari tubi d’acciaio appartenenti a nastri trasportatori e cavi elettrici contenenti rame per un controvalore di oltre un migliaio di euro. La presenza in cantiere del ladruncolo veniva notata dal proprietario dell’azienda con il ladro che vistosi scoperto balzava alla guida dell’auto dandosi alla fuga tamponato dal derubato che si poneva al suo inseguimento. Giunto in Via Roma dopo un sorpasso azzardato il malvivente perdeva il controllo del mezzo andandosi a schiantare contro alcune auto in sosta e venendo a questo punto bloccato dai Carabinieri della Stazione di Gualtieri e del Nucleo Radiomobile di Guastalla accorsi nel frattempo su richiesta di alcuni cittadini. A seguito dello schianto un anziano che si trovava all’interno di un auto in sosta intento a leggere il giornale, rimaneva contuso e soccorso dai sanitari inviati dal 118 veniva trasportato all’Ospedale di Guastalla e dimesso con una prognosi di 8 giorni. Il ladruncolo invece finiva in caserma dove alla luce della flagranza di reati di furto veniva arrestato dai carabinieri. La refurtiva recuperata nel bagagliaio dell’auto usata da 32ernne veniva restituita al derubato.
Comparso questa mattina davanti al Tribunale di Reggio Emilia l’uomo, dopo la convalida dell’arresto è stato rimesso in libertà in attesa del processo che verrà celebrato il prossimo 29 novembre avendo chiesto il suo legale i termini difesa.


