Culminerà con un concerto dedicato alle vittime dei terremoti tra Italia e Giappone – protagonisti la Piccola Orchestra Mutinae Plectri e la Tokyo Mandolino Orchestra – il seminario di interpretazione musicale con workshop orchestrale “Dolce visione”, organizzato dai mandolinisti modenesi di Mutinae Plectri, con il patrocinio e il contributo del Comune di Modena e con il patrocinio della Fondazione Italia Giappone. Docenti saranno il mandolinista Sergio Zigotti e il chitarrista Fabiano Merlante, che costituiscono un affermato duo di studiosi oltre che di esecutori con diverse incisioni e concerti al loro attivo. Sarà possibile ascoltarli nel concerto che eseguiranno venerdì 2 novembre alle 18.30 (ingresso gratuito) all’Accademia di Scienze, Lettere e Arti, alla fine della prima giornata del Seminario.

Il concerto finale “Mandolinsieme” si svolge domenica 4 novembre al Teatro della Fondazione San Carlo a Modena alle 18.30 (ingresso gratuito), mentre il seminario si svolge dal 2 al 4 novembre in due sedi: l’Accademia Nazionale di Scienze, Lettere e Arti e la Scuola media a indirizzo musicale “Marconi” di via Canaletto (al workshop partecipano anche studenti della scuola).

“Dolce visione”, il titolo scelto per l’iniziativa, è il titolo di una Serenata del compositore modenese Primo Silvestri (1871 – 1960) che sarà eseguita in Duo dai docenti del Seminario al concerto di venerdì 2 novembre; lo stesso brano, nella trascrizione per Orchestra dello stesso Silvestri, sarà eseguito dalla Piccola Orchestra Mutinae Plectri al concerto conclusivo di domenica 4 ottobre con i mandolinisti del Sol levante.

Nella Biblioteca delle Marconi sarà anche allestita una mostra di liuteria dei liutai modenesi Lorenzo Frignani, Paolo Coriani, Jacopo Uberti e dal liutaio ferrarese Gabriele Pandini, che sabato 3 terrà una conferenza con proiezione sulla costruzione del mandolino napoletano.

Finalità della tre giorni mandolinistica modenese è l’approfondimento del repertorio per strumenti a pizzico composto tra il XIX e il XX secolo in Italia.

Il concerto congiunto della Tokyo Mandolino Orchestra con la Piccola Orchestra Mutinae Plectri di domenica 4 novembre, ore 18.30, al Teatro San Carlo, il cui programma presenta melodie giapponesi e della tradizione musicale italiana e modenese, è dedicato alle vittime e a quanti stanno ancora soffrendo per le tragedie sismiche che hanno colpito i due Paesi. In questo momento il concerto si riveste di un grande significato umano e sociale che supera l’arte stessa perché unisce in un ideale abbraccio fraterno nazioni colpite da tragici eventi come il terremoto e lo tsunami.

A MODENA SEMINARIO WORKSHOP “DOLCE VISIONE”

Dal 2 al 4 novembre si studia l’interpretazione musicale con Fabiano Merlante e Sergio Zigiotti. Concerto finale al San Carlo insieme alla Tokyo Mandolino Orchestra

L’Associazione “Mutinae Plectri”, con il patrocinio e il contributo del Comune di Modena e con il patrocinio della Fondazione Italia Giappone, organizza il Seminario di interpretazione musicale e workshop orchestrale “Dolce visione – il repertorio originale per strumenti a pizzico in Italia tra ‘800 e ‘900”, che si svolgerà dal 2 al 4 novembre 2012 a Modena all’Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti (corso Vittorio Emanuele 59) e alla Scuola media a indirizzo musicale “Marconi”(via Canaletto Sud, 110/a).

Il Seminario e il Workshop saranno tenuti dai Maestri Fabiano Merlante (chitarra) e Sergio Zigiotti (mandolino), che sarà possibile ascoltare nel concerto che eseguiranno venerdì 2 novembre alle 18.30 (ingresso gratuito) all’Accademia di Scienze, Lettere e Arti, alla fine della prima giornata del Seminario.

Il repertorio italiano originale per strumenti a pizzico tra ‘800 e ‘900 fino a pochi anni fa era poco praticato dagli strumentisti. Le principali ragioni erano di natura storico-culturale ma, soprattutto, lo si riteneva repertorio di livello qualitativamente non adeguato e non adatto all’esecuzione concertistica. Questa opinione è stata superata anche grazie al crescente numero di studiosi provenienti dall’ambito chitarristico e mandolinistico che hanno cominciato ad indagare in maniera approfondita queste musiche e, nel contempo, a mettere in luce le composizioni più interessanti tra la grande quantità di brani, provenienti perlopiù da riviste (“Il Plettro”, “Il Concerto”, “Il Mandolino”) pubblicate a cavallo dei due secoli.

Inoltre un diverso approccio critico, figlio di un atteggiamento filologico proveniente anche da altri ambiti strumentali, ha permesso di evidenziarne le peculiarità e il valore musicale.

I docenti del Seminario praticano questo repertorio da diversi anni e si sono distinti per un approccio musicologico rigoroso non disgiunto da originalità interpretativa e tecnica strumentale. Sergio Zigiotti e Fabiano Merlante curano, per le edizioni “Armelin Musica”, la collana di musica per strumenti a pizzico “Conserto Vago”. Nel luglio 2007 il duo è stato invitato dalla Federazione mandolinistica coreana a tenere un concerto a Seoul nel corso dell’incontro annuale della stessa Federazione.

Nel 2003 il duo ha registrato un Cd monografico sull’opera completa per mandolino e chitarra di Raffaele Calace, inciso per la casa discografica “Niccolò”; nel 2006 è uscito “Pagine d’Album”, inciso per la M.A.P,. che ha avuto lusinghiere recensioni anche sul mensile “Amadeus”; nel 2007 l’incisione per “Cactus” su strumenti originali (o loro copie) d’epoca: “Paganini, Carulli, Gragnani, Bortolazzi – Musica per mandolino e chitarra del primo Ottocento” recensito sulla rivista “Musica”.

Per informazioni: www.ottocorde.it – email info@ottocorde.it – cell. 333 5958014