Sono completamente visitabili i cimiteri di Cividale, Gavello, Mortizzuolo (accedendo da un cancello laterale), Quarantoli, San Martino Spino, San Giacomo Roncole, Tramuschio. Si sono infatti conclusi i lavori di messa in sicurezza dei cimiteri del territorio, danneggiati dal terremoto. L’unico cimitero non completamente agibile è quello di Mirandola. Non sarà possibile accedere alla parte monumentale, quella cioè compresa tra il portale d’ingresso e la cappella che necessitano entrambi di importanti lavori. L’Assessore alla Sicurezza e Qualità Urbana Sauro Prandi fa presente che gli uffici comunali preposti e le imprese assegnatarie dei lavori si sono particolarmente impegnati per garantire la completa riapertura dei cimiteri in occasione delle giornate dedicate al ricordo dei defunti. Tornando al cimitero di Mirandola, Prandi ricorda che l’area parcheggio dell’ingresso di via Galvani è ridotta al minimo per la presenza di varie roulotte e camper parcheggiati nell’area attrezzata. Sono presenti famiglie di nomadi mirandolesi e mirandolesi non nomadi rimasti senza casa, che non hanno accolto soluzioni alternative in seguito alla chiusura delle tendopoli. «Invito tutti – conclude Prandi – in considerazione della situazione eccezionale, a parcheggiare nelle strade adiacenti il cimitero, cercando di pazientare per i possibili disagi».




