Aiutare i cittadini nell’attuale periodo di crisi economica e occupazionale. Sono state ratificate all’unanimità durante la seduta del Consiglio Comunale di lunedì 29 ottobre le misure anticrisi che saranno messe in atto dal Comune di Poviglio per dare un sostegno concreto alle famiglie e ai lavoratori residenti.
In particolare, il provvedimento è indirizzato a quei nuclei in cui uno o entrambi i genitori siano disoccupati o in cassa integrazione, o abbiano chiuso un’attività autonoma, e riguarderà i servizi scolastici comunali dell’Asilo Nido “G.Rodari” e della Scuola dell’Infanzia “La Ginestra”, nonché la Scuola Parrocchiale “S.Stefano”, prevedendo agevolazioni per la fruizione e il pagamento delle quote stabilite.
Grazie alle misure approvate, ai genitori dei bambini frequentanti le tre strutture indicate potranno essere concesse forme di pagamento rateali personalizzate o dilazionate nel tempo, e riconosciute riduzioni percentuali sulle rette applicate mensilmente, fino al perdurare della situazione dichiarata.
Il piano di misure anticrisi permetterà inoltre una maggiore flessibilità rispetto all’iscrizione e alla modificazione delle modalità di fruizione dei servizi scolastici. Sarà dunque possibile ritirarsi dal servizio di orario prolungato del Nido e della Scuola dell’Infanzia senza corresponsione della quota fissa per il periodo seguente, o rescinderne l’iscrizione senza dover pagare la quota fissa per i mesi successivi, nel caso in cui questo avvenga dopo il mese di marzo. Sarà infine possibile modificare la frequenza al Nido e alla Scuola dell’Infanzia Comunale passando dal tempo normale al part-time evitando di perdere il posto e diminuendo al contempo il costo della retta, a condizione di variarne la frequenza a full-time nel momento in cui le condizioni lavorative lo permetteranno.
“Con le misure approvate in Consiglio Comunale intendiamo aiutare tutti quei cittadini che a oggi vivono una situazione di difficoltà economica” spiega il Sindaco di Poviglio Giammaria Manghi. “ Mai come in passato stiamo vivendo una fase difficile in cui il lavoro diventa sempre più precario, e diventa ancora più doveroso per quest’Amministrazione mantenere alta e costante l’attenzione verso queste problematiche, in modo da poter intervenire e dare una mano concreta a chi ha bisogno di aiuto”.




