Lo scorso 13 ottobre una giovane reggiana subì il furto della sua borsetta lasciata all’interno della propria auto ferma in sosta.

La borsetta conteneva, tra gli effetti personali, una carta Bancomat.

La vittima denunciò  il furto in Questura, integrando nell’immediatezza la denuncia riferendo che la carta Bancomat era stata utilizzata lo stesso giorno del furto con un prelievo fraudolento di 250,00 euro in uno sportello bancario cittadino.

Gli investigatori della Sezione Furti della Squadra Mobile, ricevute le informazioni, contattavano l’Istituto di Credito dove era stata consumata la frode e chiedevano ai dirigenti di visionare i filmati dello sportello Bancomat nel giorno in cui era stato preso di mira.

Dalla visione del filmato gli Agenti riconoscevano subito e senza dubbio alcuno l’autore del reato.

Si trattava di L. R. nomade di 41 anni, pregiudicato per vicende simili.

L’uomo veniva ben presto rintracciato e, davanti alle ovvie contestazioni della Polizia, ammetteva le proprie responsabilità in ordine al furto sull’autovettura ed al successivo prelievo fraudolento.

Veniva quindi denunciato per il furto e l’indebito utilizzo della  carta bancaria.