Completamente stregato dai videopoker un muratore reggiano, durante la pausa pranzo, si è trasformato in ladro non esitando di rubare nel bar dove era solito recarsi e dove godeva della totale fiducia del barista, per poi “investire” il provento del furto nei videopoker di altro bar “concorrente”. L’infedele cliente, che ha agito con astuzia chirurgica, è stato però tradito dai residui di calce e cemento che aveva sulle scarpe e che ha “disseminato” nelle pertinenze della postazione della cassa dove ha rubato 4 bussolotti contenenti monete da 2 euro per un totale di 200 euro. I Carabinieri di San Polo d’Enza, a cui il barista derubato ha lanciato l’allarme, raccolti gli elementi indiziari hanno individuato il presunto ladro all’interno di altro bar del paese dove stava giocando ai videopoker con i soldi rubati nel “suo” bar. Benché si sia dichiarato estraneo ai fatti, i riscontri investigativi dei carabinieri sanpolesi non lasciano spazi ad altre ipotesi di responsabilità: in disponibilità del muratore infatti sono stati trovati i 4 bussolotti rubati.
Con l’accusa di furto aggravato i Carabinieri della Stazione di San Polo d’Enza hanno denunciato alla Procura reggiana un muratore 53enne di Sant’Ilario d’Enza provvedendo a restituire al barista derubato buona parte del bottino costituito dai 4 bussolotti con complessivi 200 euro. Il cliente ha agito con assoluta astuzia approfittano del fatto che il barista, trattandosi di un cliente abituale, si fidava del muratore.
Per questo motivo quando durante la pausa pranza il muratore ha fatto ingresso nel bar intrattenendosi a giocare ai videopoker il barista si è tranquillamente assentato per andare in cucina. Approfittando dell’assenza di altri clienti il muratore ha raggiunto il bancone impossessandosi dei 4 bussolotti per poi allontanarsi dal bar. Il barista si è accorto subito del furto indirizzando i sospetti sul muratore per la presenza di orme createsi con residui di calcinacci nei pressi del bancone da dove mancavano i 4 bussolotti. Quindi l’allarme ai Carabinieri di San Polo d’Enza che raccolti gli elementi si mettevano alla ricerca del ladruncolo individuato e fermato manco a dirlo in un altro bar dove si era recato per giocare ai videopoker con i soldi rubati. L’uomo è stato quindi denunciato per furto con al restituzione al barista derubato di buona parte del bottino.




