Si terrà domani mattina la cerimonia di intitolazione dell’area di circolazione interna al complesso ospedaliero Bellaria al prof Giulio Gaist, il luminare della medicina più stimato a Bologna dal dopoguerra considerato per un ventennio il primo neurochirurgo del mondo a cui si devono le invenzioni più importanti della moderna neurochirurgia. Fondatore della neurochirurgia bolognese il Professor Gaist è stato primario all’ospedale Bellaria, nato nel 1925 è morto nel 2007.

L’intitolazione è stata proposta dal Prof. Roversi Monaco, presidente Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione di cui il prof. Gais era socio.

Tante le onorificenze concesse al prof. Gaist: il comune di Bologna gli ha conferito l’archiginnasio d’oro, (unico medico insignito di questa onorificenza); il rettore dell’Università gli ha conferito il Sigillum Magnum; il Presidente della repubblica Francesco Cossiga lo ha nominato Cavaliere di Gran Croce.

Il Professor Gaist ha fondato la neurochirurgia a Bologna ed ha lavorato anni all’Ospedale Bellaria, tanto che i bolognesi lo chiamavano “l’ospedale del Prof. Gaist”.

Prof. Giulio Gaist

Il Prof. Giulio Gaist naque a Luzzara (RE) il 30 Aprile 1925 e risiedeva a Bologna in via S.Felice 99 . E’ deceduto il 16.10.2007. Era coniugato con Maria Antonietta Di Marzio ed aveva studiato a Bologna dove si è laureato in medicina e chirurgia con il massimo dei voti. Conseguì giovanissimo la libera docenza in neurochirurgia dopo essere stato allievo del celebre neurochirurgo Olivecrona a Stoccolma.

Fondatore della neurochirurgia a Bologna, è stato primario di neurochirurgia per 25 anni all’ospedale Bellaria di Bologna dove ha eseguito oltre 17.000 interventi chirurgici.

E’ autore di oltre 300 pubblicazioni.

E’ stato insignito dal presidente Cossiga dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce per meriti scientifici.

Nel 1995 il comune di Bologna gli ha assegnato l’archiginnasio d’oro.

Il 16 febbraio 1950 ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia con punti 110 su 110 e lode discutendo una tesi preparata nella Clinica Chirurgica dell’Università di Bologna (Direttore Prof. G.Forni) dal titolo “Inveginazioni haaustra-cecali”.

A laurea conseguita, ha prestato servizio in qualità di assistente volontario presso la 1ª Divisione di Chirurgia Generale (Primario Prof. M. Novi) dell’Ospedale Maggiore di Bologna.

Il 26 agosto 1950 si recava nella Clinica Chirurgica dell’Università di Zurigo (Direttore Prof. A. Brunner), dove restava fino alla fine del mese di dicembre, prestando servizio come assistente straniero ospitato dalla Clinica stessa, occupandosi dei malati di sala, facendo servizio di guardia e svolgendo quotidianamente servizio in sala operatoria.

In questo periodo ha avuto modo di frequentare anche la Clinica Neurochirurgia diretta dal Prof. H.Krayenbuhl, dedicandosi particolarmente allo studio della diagnostica radiologica con mezzi di contrasto (arteriografia e ventricolografia). Rientrato in Italia nel gennaio 1951 riprendeva la sua attività nel servizio neurochirurgico dell’Ospedale Maggiore di Bologna e gli veniva affidato un intero reparto di degenti e il lavoro di routine neuroradiologico.

Nello stesso periodo, avendo iniziato la sua attività in Bologna anche l’Istituto Neurochirurgico “C.Cavina”, con la finalità di “provvedere allo sviluppo delle ricerche scientifiche nel campo della neurochirurgia e della diagnostica e terapia chirurgica”, egli è stato invitato a prestare come assistente la sua attività anche presso questo Istituto.

Nel periodo luglio e agosto 1951 ha visitato la Clinica Nurochirurgica di Stoccolma (Serafimer Lazarettet) diretta dal Prof. H:Olivecrona e la Clinica Neurochirurgia di Copenhagen diretta dal Prof. R. Busch, al fine di rendersi conto delle tecniche in uso presso queste Scuole.

Iscrittosi il 7 ottobre 1950 alla Scuola di perfezionamento in Chirurgia Generale presso l’Università di Bologna, ha conseguito il 15 luglio 1955 il diploma di specializzazione in chirurgia con punti 70 su 70 discutendo come tesi di specializzazione l’argomento “Considerazioni anatomo-cliniche sui tumori spinali”.

Nel maggio 1953 ha sostenuto gli esami di concorso per assistente chirurgo presso l’Ospedale Maggiore di Bologna. Riuscito in tale concorso idonei ed eleggibile ha ottenuto l’8 agosto 1953 la nomina di assistente effettivo presso la 1ª Divisione di Chirurgia Generale diretta dal Prof. Novi continuando la sua attività neurochirurgica.

In data 24 marzo 1955 in seguito a delibera dell’Amministrazione degli Ospedali, con approvazione della Prefettura riceveva l’incarico di Aiuto Neurochirurgo.

Il 18 ottobre 1957 gli veniva conferito il premio “Luigi Cogolli” per la migliore pubblicazione scientifica: “La radioterapia dei tumori cerebrali della età infantile, della adolescenza e della giovinezza”.

A seguito di pubblico concorso per titoli ed esami veniva nominato Aiuto Neurochirurgo effettivo con decorrenza dal 16 giugno 1958 presso l’Ospedale Maggiore di Bologna.

Nel 1959 conseguiva la libera docenza in Neurochirurgia che gli è stata confermata con Decreto Ministeriale il 26 ottobre 1964. Durante gli anni successivi ha sempre tenuto regolarmente il corso di lezioni presso la Clinica Oculistica dell’Università di Bologna.

Egli ha sempre collaborato con la clinica oculistica dell’università di Bologna (Direttore Prof. F.Caramazza) per lo studio dei malati di interesse neurochirurgico.

A seguito di pubblico concorso per titoli ed esami di Primario Neurochirurgo dell’Ospedale Civile di Udine (1ª categoria) è stato dichiarato idoneo con deliberazione 6-IV-1964.

Con deliberazione 9 settembre 1969 n. 864, l’Amministrazione degli Ospedali di Bologna gli ha conferito l’incarico delle funzioni di Primario presso la Divisione di Neurochirurgia II dell’Ospedale Maggiore Sezione Bellauria, con effetto dal 1° ottobre 1968.

A seguito di pubblico concorso per titoli ed esami, in data 1-5-1969 veniva nominato Primario di ruolo della Divisione di Neurochirurgia presso l’Ospedale Bellaria di Bologna ove è stato in servizio fino al 29.12.93 – Da quel giorno è stato nominato dall’amministrazione dell’USL 29, Primario emerito dell’Ospedale Bellaria di Bologna.

La statistica operatoria personale comprende oltre 17.000 interventi di neurochirurgia.

La sua produzione scientifica comprende finora 193 pubblicazioni e due libri di tecnica e patologia neurochirurgica.

E’ stato nominato Socio della Accademia delle Scienze dell’Università di Bologna nel 1992.

E’ stato insignito per meriti scientifici dal Presidente della Repubblica Francesco Cossiga della Onorificenza di Cavaliere di Gran Croce il 5 luglio 1988.

Nel 1995 il Comune di Bologna gli ha assegnato l’Archiginnasio d’oro, massimo riconoscimento cittadino.

E’ stato uno dei cento soci della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna.