Nel mese di agosto, insieme ad un complice, è entrato in un supermercato e, dopo aver indossato un casco integrale da motociclista per travisarsi, ha minacciato con un cutter la cassiera riuscendo ad asportare cinquecento euro in contanti. Si è poi allontanato a bordo di un ciclomotore ma, dopo alcuni metri, ha perso il controllo del mezzo, è caduto a terra per fuggire comunque a piedi. L’uomo, nato a Rovigo nel 1967, non ha tenuto conto dell’abilità degli uomini della Squadra Mobile e della professionalità e conoscenze tecniche del personale della Polizia Scientifica che hanno rilevato sulla targa della moto abbandonata un frammento di impronta, probabilmente appartenente ad uno dei due rapinatori. Attività info–investigative, l’ausilio di presidi tecnologici e serrate ricerche sul territorio, hanno consentito di identificare e rintracciare nella mattinata di ieri uno dei due, dedito da anni alla consumazione di rapine a mano armata in città, che è stato arrestato per rapina pluriaggravata e denunciato per ricettazione, essendo la targa rinvenuta provento di furto, poi riapplicata su ciclomotore a sua volta rubato. Sono tutt’ora in corso indagini finalizzate all’identificazione del complice.

