Confabitare – Associazione proprietari immobiliari – dice no alla “Blacklist” dei morosi istituita dalla Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. “Si tratta di una banca dati sottolinea il Presidente Alberto Zanni – che va a colpire le famiglie e i soggetti più deboli in una situazione economica generale di grande difficoltà”. Secondo Zanni “questa misura punitiva va ritirata immediatamente, e Confabitare sollecita il Governo ad intervenire in tal senso. Non è con le liste di proscrizione – conclude Zanni – che si snidano furbetti e disonesti”.
La crisi recessiva cha ha colpito il nostro paese si sta ripercuotendo pesantemente sul reddito e sui livelli di consumi delle famiglie italiane. Nel 2012 in particolare i consumi sono tornati quelli del 1999 e il livello di morosità ha riguardato ben il 10% delle famiglie. In questo contesto, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha elaborato e messo in consultazione pubblica un documento per l’istituzione e il funzionamento di una banca dati dei morosi, per la quale in caso di mancato pagamento di una bolletta ci si trova ad essere catalogati come cattivi pagatori, con la conseguenza di non potere attivare una nuova fornitura energetica o potere cambiare fornitore. Va ricordato che già tutti noi, in bolletta, paghiamo alle aziende operanti nel mercato di maggior tutela, un corrispettivo per il rischio di morosità. Zanni propone invece di istituire un fondo di solidarietà alimentato dalle multe comminate alle aziende e dal pagamento in bolletta di un centesimo, per consentire a chi si trova in difficoltà momentanea di potere pagare la bolletta, restituendo nel tempo, al fondo stesso, l’importo anticipato.



