Nella giornata di sabato gli uomini della Squadra Mobile hanno notificato nel Carcere di Reggio Emilia l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di U.G., lo scippatore seriale che si era reso responsabile del rocambolesco tentativo di fuga in zona Acquedotto il 12 settembre scorso dopo aver rapinato una donna a Cavriago.

La Squadra Mobile, infatti, con un paziente lavoro investigativo ha messo insieme una mole di indizi a suo carico. Sono state riascoltate le vittime e sono state messe assieme le tessere del suo continuato disegno criminale. Gli elementi probatori forniti dagli investigatori hanno portato l’Autorità Giudiziaria a deliberare la necessità del carcere per l’uomo, precludendo il beneficio della sospensione condizionale della pena.

La Squadra Mobile lo ha segnalato all’A. G. come autore di ulteriori tre episodi (25 giugno in via Manara a Reggio Emilia : aggressione e strappo di collane in danno di una donna; 16 luglio Parco del Crostolo: tentata rapina in danno di una donna china a bere da una fontana pubblica con uso di un’arma elettrica che lasciò i segni sulla povera vittima; 7 agosto in via Mascagni a Reggio Emilia: aggressione ad una donna sottocasa con scippo di collana) che hanno determinato in capo allo stesso la pericolosità oltre alla capacità di commettere altri reati della stessa indole.

U.G., pertanto, rimane tuttora in regime di custodia cautelare in carcere.