Natale = Mercatini. Un’equazione troppo spesso utilizzata come panacea per ravvivare le vie dei centri storici, il cui risultato, invece, non è affatto scontato. «Non ci sembra che l’unico modo per creare l’atmosfera natalizia nei nostri centri storici – spiega Donatella Prampolini Manzini, presidente di Confcommercio Reggio Emilia – debba essere per forza e sempre quello di far spuntare casette e mercatini in ogni piazza. Se così dev’essere, però, quantomeno verifichiamo che siano rispettate tutte le norme che tutelano i consumatori nei confronti di venditori improvvisati».

«Proprio per questo –continua Donatella Prampolini Manzini- oggi, con la Sagra di San Prospero pronta a partire, e, con essa, anche tanti altri mercati e mercatini natalizi in città e in provincia, chiediamo alle Amministrazioni competenti che siano esercitati controlli efficaci su queste attività. Controlli –aggiunge la presidente provinciale di Confcommercio- che vanno dalla verifiche del possesso delle necessarie autorizzazioni per la vendita, all’accertamento del rispetto delle normative igienico sanitarie per chi vende prodotti alimentari. Senza dimenticare situazioni specifiche come, ad esempio, il possesso dell’apposito patentino per il commercio dei funghi».

«Ci auguriamo –conclude la presidente Prampolini Manzini- che l’animazione delle città sia un’occasione per valorizzare le comunità, i centri storici, e chi in essi vive o lavora, non un’opportunità per favorire soggetti che approfittano della buona fede dei consumatori e dell’indulgenza di chi deve controllare per gabbare santi e cittadini».