A sei mesi dal drammatico evento sismico che ha colpito la provincia di Modena, Confindustria Modena incontra la stampa estera in un’iniziativa ad hoc per fare il punto sulla condizione delle imprese e sulla loro capacità produttiva. L’appuntamento è a Roma mercoledì 28 novembre, alle ore 16.30, presso l’Associazione della stampa estera.

All’evento prenderanno parte il presidente di Confindustria Modena Pietro Ferrari, il presidente dei Giovani industriali di Confindustria Modena Elena Salda, il manager della B. Braun Avitum Italia e responsabile della Sezione Biomedicale di Confindustria Modena Giuliana Gavioli, e il sindaco di Mirandola Maino Benatti.

Nell’occasione, verrà presentata l’indagine che l’associazione di via Bellinzona ha commissionato all’istituto Ispo di Renato Mannaheimer e che è stata al centro del convegno che si è svolto lo scorso 20 novembre presso l’auditorium “Giorgio Fini”.

L’indagine si articola in due parti. La prima misura in termini reali l’impatto del sisma sul tessuto industriale, ponendo in rilievo l’entità dei danni materiali subiti a fine maggio dalle imprese, la perdita di capacità produttiva, la perdita di fatturato, il ricorso alla cassa integrazione. Ma misura anche la situazione a oggi e le strategie messe in atto per fronteggiare le difficoltà, oltre all’opinione degli imprenditori sul sostegno offerto dagli attori istituzionali ed economici. La seconda parte, invece, si concentra sulla percezione del territorio nell’opinione degli italiani, su cosa è cambiato a livello di immagine tra il pre e il post sisma.