L’Assessore al bilancio, in sede di illustrazione della manovra di assestamento del bilancio 2012, ha parlato dell’impegno del Comune di Modena al contrasto della evasione fiscale ed al rapporto con l’Agenzia delle Entrate.
Recentemente il PSI è intervenuto sul tema ed in particolare sulle segnalazioni inviate all’Agenzia dai Comuni del modenese. Dati statistici quantitativamente importanti anche se per taluni povere di risultati finanziari (circa 1.900 euro a Modena ).
Ricordiamo che il D.L.138/2011 aveva previsto la istituzione dei Consigli Tributari attraverso i quali i Comuni avrebbero dovuto partecipare al contrasto dell’evasione fiscale e contributiva,andando a collaborare con l’Agenzia delle Entrate.
A Modena si era trovata la soluzione rappresentativa “qualificata”.
Inopinatamente il governo tecnico del Senatore Monti attraverso il cosiddetto “ Decreto SalvaItalia” (???) cancellò l’obbligo di costituzione dei Consigli Tributari su suggerimento di Befera, noto oppositore degli stessi.
Siamo del parere che l’obbligo vada ripreso ed approvato all’interno delle delega fiscale, testimoniato dalla presentazione di ordini del giorno in tutti i Comuni della Provincia.
Noi Socialisti riteniamo che l’ Amministrazione Provinciale, finché gli sarà possibile, dovrebbe approvare un ordine del giorno, in armonia con i Comuni colpiti dal terremoto, da inviare all’Osservatorio Regionale sugli studi di settore,organismo nato nel 2007 e deputato all’esame e valutazione di situazioni economiche locali per eventuali sospensione degli stessi studi. E’ appena il caso di ricordare che agli osservatori partecipano i rappresentanti di tutte le associazioni economiche e l’ANCI.
Sempre la Provincia dovrebbe approvare ordini del giorno sulla istituzione della “ zona franca urbana “ e l’invito alla Regione a deliberare l’aliquota “ zero “ ai fini IRAP.
Nel merito delle segnalazioni prodotte dai Comuni siamo del parere che l’Agenzia debba attivare i giusti canali per motivare se le stesse vengono o meno considerate “ qualificate “ e quindi meritevoli di tradursi in avvisi di accertamento, inoltre sarebbe auspicabile, da parte dell’Agenzia, una riserva di capacità operativa all’ esame delle segnalazioni degli stessi Comuni.
(Mario Cardone, Coordinatore Provinciale PSI Modena – Bruno Villella, Coordinatore città Modena)



